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io credo che la memoria sia un esercizio faticoso che ha bisogno di appigli, che sia un muscolo che va allenato, che richieda la stessa cura del corpo
solo che non ci sono palestre, non c'è qualcuno che ti allena, devi farlo da solo..
non si paga, è gratis, serve solo tempo
ma tempo chi ne ha? il tempo è un lusso, e forse è per questo che certe cose paiono valere poco o nulla.."
(parole di marco paolini raccolte in un breve filmato intitolato "sulla memoria" che ho visto
qui)
voglio che questo blog diventi la mia palestra
voglio che rappresenti l'esercizio faticoso necessario a conservare lucidità e capacità di comprensione quando tutto intorno gira e cambia e mescola e confonde
voglio allenare la mia autonomia di pensiero e giudizio critico, voglio tenere ben fissati i miei valori duramente conquistati e contemporaneamente arricchire le mie esperienze e il mio punto di vista
ma soprattutto voglio ricordare tutto il possibile, ed evitare, finché ne sarò in grado, la pigrizia mentale e l'annichilimento cranico che tanti subiscono per scelta o loro malgrado: voglio restare sveglio, riempirmi di dubbi e domande, e non lasciare che le cose passino senza toccarmi
voglio capire quello che succede intorno a me, voglio avere la sensibilità e il coraggio che mi permettano di non voltarmi dall'altra parte, voglio essere ancora capace di sentire nel profondo qualunque ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo
e per farlo ho bisogno di questo spazio, di questo taccuino dove segnare e fissare tutto ciò che mi passa per la testa, per non perderlo di vista, per non lasciarlo svanire
un taccuino che ho cercato di rendere più piacevole, grazie all'opera impagabile di un
professionista prestigioso, autore di un header che lèvati, e alla buona volontà del sottoscritto, che in un quasi intero pomeriggio di scapocciate non ha saputo tirare fuori niente di meglio di questa tetra atmosfera "soft porno", come l'ha definita qualcuno, per incorniciare il capolavoro
pazienza, proverò a buttarmi sui contenuti
contenuti che ovviamente non saranno molto diversi dalle amene frescacce con cui ero solito impregnare queste paginette mesi or sono
(a proposito, non me la sono sentita di polverizzare con un semplice clic più di un anno di blog, non solo perché ci sono emotivamente affezionato, ma soprattutto perché cosa lo faccio a fare un pistolotto sull'importanza della memoria se poi mi metto bellamente a cancellare a destra e a manca? quindi, per le precedenti puntate, rivolgersi
qui)
continuerò a srotolare monologhi omologhi sui soliti argomenti sbadigliogeni, polemizzando con chiunque non possa rispondermi e finendo naturalmente per non capire nulla di quello che ho scritto, ma proverò a dare al tutto un'impronta ancora più personale di quanto già non fosse in passato: insomma, se ci scappa qualche foto personale o qualche racconto che nessuno capisce, peggio per voi, my blog my rules!
a tal proposito ci tengo a precisare che qualsiasi commento è benvenuto, purché firmato; che se voglio censurare gli anonimi io censuro, perché non ho mai detto che sia un blog che dà voce a tutti; che non tollererò pressioni per quanto benevole né accenni per quanto ironici al mio ritmo nella pubblicazione dei post; che preferisco le critiche agli applausi, i "non sono d'accordo" motivati agli insipidi "vai luca sei tutti noi", e in ogni caso le visite silenziose ai commenti inutili; che c'è abbastanza spazio per scrivere in italiano anche senza abbreviazioni giovanilistiche, e tra l'altro è gratis, nessuna necessità di risparmiare caratteri; che mi è mancato questo posto, e non vedo l'ora di ricominciare