
ebbene sì, anche il sottoscritto è rimasto senza benza, piegato dallo sciopero selvaggio degli autotrasportatori negli ultimi giorni, e il suo motorino stamattina lo ha abbandonato triste e sconsolato in mezzo a una tipica agguerritissima strada romana (capirai, c'era pure lo sciopero dei mezzi..)
che poi non ho mica capito come è andata a finire, questa storia
a quanto pare i bestioni sono tutti tornati al lavoro, per cui evidentemente sono state soddisfatte le loro richieste
quindi in definitiva credo che il governo abbia mestamente ceduto di fronte alle proteste prepotenti e plateali di una categoria, come ha fatto qualche settimana fa il buon uòlter con i tassinari, credo il primo episodio al mondo in cui da una liberalizzazione si è ottenuto un aumento dei prezzi di quasi il venti per cento
e va be', cosa non si farebbe per qualche voto in più..
detto questo, la settimana sembra scorrere via increspata solo superficialmente
gli argomenti di discussione paiono nuovi, ma in realtà sono sempre gli stessi (berlusca di nuovo indagato per corruzione? proprio non riesco ad immaginarmi come andrà a finire, davvero proprio non ci riesco..), sono sempre degli specchietti per togliere l'attenzione dalle cose importanti
il problema delle morti bianche sale improvvisamente alla ribalta delle cronache dopo l'atroce tragedia dell'acciaieria di torino, ma viene affrontato come "emergenza", e quindi nessuno parla di colpe, di responsabilità, né di piani a lungo termine per ridurre questo dramma inarrestabile
in tutto ciò, sono passate praticamente sotto silenzio le cose che forse meritavano maggiore risonanza, e soprattutto maggiori approfondimenti
innanzitutto la vicenda binetti e il suo voto contrario al governo cui ho già accennato un paio di post fa, per proteggere preventivamente il papa e la chiesa da un'accusa di omofobia che lei stessa, con questo voto così clamoroso, riconosce plausibilissima
mi domando: ma se il voto contrario alla fiducia l'avesse fatto un qualunque rossi, un qualunque turigliatto, cosa sarebbe successo? probabilmente si sarebbe alzato il solito polverone su una sinistra disfattista, radicale, incosciente e criminale, che con i suoi atti sconsiderati consegna il paese al berlusca, oppure su un governo spaccato, ostaggio dei comunisti, incapace di trovare una maggioranza, paralizzato di fronte alle minacce dei neostalinisti, mentre ai valichi alpini i cosacchi a cavallo non vedono l'ora di invadere la penisola
invece questa splendida trovata viene da donna ruini, una signora con una scala di valori in cui il clero sta un bel po' di gradini sopra all'italia, e che probabilmente non ci penserebbe due volte ad affondare il paese per difendere gli interessi della gerarchia ecclesiastica
e prodi che fa? convoca la maggioranza per un giro di vite? si adombra per il pericolo corso? chiede la testa della senatrice? ma per carità, è contento, in fondo ce l'abbiamo fatta
anzi, al limite se la prende con rifondazione, questo partito di pericolosi sovversivi che hanno votato a testa bassa qualsiasi provvedimento presentato dal governo, anche il più reazionario
e la binetti che fa? si dimette dalla maggioranza? passa al gruppo misto? macché, resta ed è ben soddisfatta sia del suo voto, sia della sua partecipazione nella commissione che scriverà la "carta dei valori" del partito democratico
evviva
poi la nuova censura a daniele luttazzi, cacciato in malo modo anche da quella piccola oasi di libertà che sembrava la7, almeno fino alla settimana scorsa
i motivi di questo provvedimento insopportabile non sono chiari, ufficialmente è il trattamento poco gradito riservato al collega di rete ferrara in una
battuta feroce durante un monologo contro la guerra, ma c'è chi parla (lo stesso luttazzi in un'
intervista a caldo a repubblica) dei riferimenti all'enciclica di ratzinger o di chissà quale altro inghippo
ma i motivi non sono importanti, perché qualunque essi siano non giustificano una cosa del genere, nessun motivo è valido per una censura: se luttazzi ha commesso un reato, allora c'è il tribunale, ma un allontanamento così clamoroso e torbido è davvero crudele, perché lascia la sensazione che i tempi dell'editto bulgaro, della televisione schiava del potere, della censura delle voci libere e del grande fratello orwelliano non sono passati affatto
per non parlare di quella armata di schiavi parolai che si sono messi a discutere del pelo nell'uovo, cioè dell'opportunità di espressioni scatologiche all'interno delle trasmissioni satiriche, dando ragione e torto a destra e a manca, senza mai toccare il nervo scoperto del fatto che c'è stata una censura, punto e basta
penso a luca sofri, che
deplora la volgarità e accusa luttazzi di infantilismo e di poca cortesia nei confronti dei suoi ospiti, o ad aldo grasso, pavido all'inverosimile, che
prima dà la colpa a luttazzi, poi alla gente che ride ai suoi spettacoli,
poi al teatro in generale: il più affermato critico televisivo d'italia, che invece di scagliarsi contro chi si arroga il diritto di eliminare dal video i personaggi scomodi, se la prende con il teatro e con le battute infelici..
oppure repubblica, che invece di approfondire la discussione, preferisce sottolineare il fatto che la battuta incriminata è molto
simile a una scritta da un altro comico satirico americano, come se il plagio fosse una buona scusa per sbattere fuori dalla tv lui e i suoi collaboratori
infine per l'ennesima volta è passato il
12 dicembre, e nessuno ha detto nulla
e ogni volta che ci penso mi vergogno di vivere in questo paese, mi vergogno davvero
non so cosa mi fa più schifo, se la strage in sé o il fatto che a trentotto anni di distanza non se ne parli
(mentre oggi il tguno ricordava con fervore il trentennale della "febbre del sabato sera"..)
ciao ragazzi buon fine settimana a tutti
ps: sì lo so che la canzone di rino gaetano non fa così, ma mi serviva per il titolo, non state sempre lì a guardare il capello..