ok sono tornato
già da qualche giorno, in effetti, ma si sa che
il signorino è pigro e non si applica, e quindi ho prolungato l'assenza più del dovuto
(il "coso" alle mie spalle nella foto illustra quello che sono andato a studiare, e spero che la mia espressione di panico poco controllato sia sufficientemente esplicita, di modo che nessuno di voi abbia il coraggio di fare domande)
rieccomi qua, dunque, con voglia di scrivere pari a zero, ma con la sensazione di aver lanciato il sasso e nascosto il braccio, e quindi la necessità di giustificare e circostanziare a dovere il mio ultimo post
no, non andrò a votare
credo proprio di no
certo, a differenza di
beppe grillo non ne sono orgoglioso, perché comunque si tratta di una scelta dolorosa, però mi sa proprio che non posso fare altrimenti
motivi ce ne sono migliaia, tutti piuttosto validi, o comunque più validi rispetto ai motivi che mi spingerebbero a fare l'opposto
però ce n'è uno che trovo più significativo di altri e, per quanto semplice e scontato, rappresenta perfettamente quello che intendo dire
mettiamola così: io sono fermamente convinto che silvio berlusconi sia un cancro per la politica italiana e per il paese in generale
a mio modesto parere, quell'uomo è il simbolo del malaffare, della demagogia e dell'impunità, del potere arrogante e intoccabile, della mafia in politica e dell'interesse privato anteposto alla cosa pubblica in maniera palese: è così, per me il berlusca incarna l'antipolitica per eccellenza, intesa come sfruttamento della fiducia e del potere per questioni squallidamente private, sempre ostentate sulla pubblica piazza come bene comune
mi fa schifo, e penso che dovrebbe fare schifo a tutti
evidentemente però non è così, visto che sono quindici anni ormai che dobbiamo avere a che fare con lui, e non si è mai fatto nulla per arginare la potenza distruttiva dei suoi modi e dei suoi metodi, non si è mai fatto nulla per evitare il suo programma di disfacimento definitivo della cultura e del buonsenso, non si è mai fatto nulla per riportare il paese sulla strada della legalità e della civiltà
e di occasioni ce ne sono state, si aveva tutto il tempo necessario per farlo, anzi se ne aveva in abbondanza, se solo si fosse voluto
eh, appunto, se solo si fosse voluto..
ora, di assecondare con il mio voto una classe politica (da storace a bertinotti) che mantiene e protegge un abominio del genere, di foraggiare e sostenere tutti coloro che hanno permesso e a volte difeso e anzi incoraggiato la sopravvivenza nelle istituzioni di certe metastasi, di permettere ancora che tale schifo prosegua (hai voglia a parlare di cambiamento, se sotto e sopra banco continui a stringere certe mani e certi accordi), be', proprio non mi va
per cui
adios!, cari miei, questo giro lo salto
voterò per il sindaco e per il consiglio comunale e provinciale e municipale e chi più ne ha più ne metta, ma penso proprio che stavolta il glorioso e nobilissimo parlamento farà a meno della mia preferenza (ed è un peccato perché cavolo finalmente potevo votare al senato..)
ad maiora!
ps: comunque non mi tiro indietro, sono disposto a rispondere a tutte le accuse di qualunquismo e indifferenza che mi verranno rivolte qui (possibilmente in maniera civile), anzi vi incoraggio a farmi cambiare idea, perché ad ogni modo come dicevo non sono affatto orgoglioso di questa scelta