devo assolutamente scrivere qualcosa sulla situazione politica, dopo un po' che trascuro l'argomento gli spunti diventano così numerosi che faccio fatica a trovare un tema abbastanza capiente da contenerli tutti
per di più ora non ho riletto, e credo che sia venuto fuori il solito riassuntino senza capo né coda, nei prossimi giorni magari cerco di aggiustarlo
gli italiani sono un popolo di spregiudicati, o forse solo di incoscienti
deve essere così, se mentre il pianeta sta attraversando una grande crisi che ancora non ha mostrato la sua faccia peggiore, mentre sono in programma milioni di nuovi disoccupati, il crollo di interi sistemi industriali, il fallimento dell'economia as we know it, mentre tutto questo succede, al governo del mio paese abbiamo berlusconi e tremonti, più la solita accozzaglia di impresentabili
che tra l'altro mai come a questo giro mi sono sembrati più inguardabili: voglio dire, chi in europa può vantare come ministri gente dello stesso spessore politico e umano di campioni come bondi, alfano, la gelmini, la carfagna, zaia, la russa..?
e poi mi sembra sempre che ci presentiamo ai grandi appuntamenti della storia con le persone sbagliate: voglio dire, prendiamo il 2001, l'arrivo dell'euro, la rivoluzione delle dinamiche economiche continentali, e noi? berlusconi
e poi il terrorismo, l'undici settembre, la costituzione dei nuovi assetti geopolitici planetari, e noi? ancora berlusconi
e prima il g7 di napoli, seguito poi dal g8 di genova, le grandi vetrine internazionali per il nostro paese, e noi? va be', ci siamo capiti..
non è paradossale che in questi passaggi chiave, gli italiani si affidino ancora una volta ciecamente a certi individui? no, non lo è, soprattutto se si dà un'occhiata a come stanno combinati dall'altra parte
a parte il fatto che già "altra parte" sono parole grosse, ma qui la situazione è davvero disperata
il partito democratico, di fatto, è allo sbando: tutte le premesse di rinnovamento su cui era stato fondato sono venute meno, i buoni propositi di facce giovani e di nuove dinamiche sono sfumati dopo troppo poco tempo, e gli equilibri e i giochi di potere sono rimasti gli stessi dei due vecchi inconciliabili gomitoli di interessi che lo hanno fondato
al giorno d'oggi il partito delle primarie e delle future generazioni è mortificato dalle nemmeno troppo velate lotte intestine tra un leader che ha commesso un errore dietro l'altro e un ex leader di quindici anni fa che gioca all'avvoltoio sornione e che alle primarie non ha nemmeno partecipato
un insipido duello che non ha nulla di politico, ma che dimostra come i meccanismi di leadership all'interno del pd siano tutt'altro che democratici: anzi, sono meccanismi antiquati, maleodoranti, riflesso di una cultura dell'egemonia e della personalizzazione che avrebbe dovuto essere superata da tempo
e poi latorre che inciucia con la destra a scapito degli alleati, villari venduto che non molla la poltrona, la binetti che spara ad alzo zero su gay e lesbiche, le poche brave persone che abbandonano la nave..
il paese è in fermento, si vede, c'è una crisi economica di proporzioni planetarie che dondola sulle nostre teste come un mitologico spadone, c'è una splendida presa di coscienza generazionale sui problemi di scuola e università che necessita per lo meno di un riconoscimento, c'è l'abominevole problema di alitalia che probabilmente non si poteva gestire peggio, c'è la vicenda di eluana che non riesce a trovare pace, c'è un razzismo che prende sempre più piede.. c'è tutta una serie di questioni politiche e sociali su cui avrei gradito che i leader dell'opposizione, della sinistra, o di quella cosa che più si avvicina, avessero espresso la propria opinione, avessero definito la propria linea politica, avessero preso a cuore come problemi seri e reali
hanno fondato un governo ombra, una bella idea per dimostrare attaccamento alle vicende del paese e per mettere in bella mostra idee alternative, idee di opposizione, rispetto alla pochezza di questo governo: ok, però fatelo, porcazzozza! dite qualcosa, mostrate buonsenso, fate politica, agite!
e invece no, silenzio, toni dimessi, non ci interessa, non rientra nei nostri principali obiettivi
ok, allora analizziamo quali sono le grandi battaglie ideologiche del partito democratico, va bene?
be' innanzitutto la commissione di vigilanza rai, su cui sono rimasti imbambolati per mesi
che poi se c'è una cosa squallida, da prima repubblica, da democristiani, è proprio la lotta per il controllo sull'informazione pubblica: esiste qualcosa di meno giovane-moderno-democratico, esiste qualcosa di meno "obama", che concentrare il proprio fuoco sulla poltrona che regala il potere di esclamare frasi del tipo "eh, ma ieri il rappresentante dell'opposizione è stato intervistato 22 secondi meno di quello del governo, protestiamo!"?
e infatti il democristiano villari (esponente del pd ed eletto presidente anche con i voti di qualcun'altro del pd, non dimentichiamolo) ci si è trovato bene, su quella poltrona, e non credo che la lascerà mai, visto il cuscino milionario che deve aver preso per renderla ancora più gradevole
non c'è zavoli (altro volto nuovo..) che tenga, di fronte al padrone
e poi cos'è oggi questa incredibile battaglia al fianco di murdoch?
va bene, è vero, bisogna difendere sempre e comunque il pluralismo televisivo, l'informazione, i posti di lavoro, per carità.. ma murdoch? cioè, di tutte le occasioni in cui si poteva scendere in campo, proprio ora? proprio con murdoch?
inutile dire che questo baratro in cui è precipitato il pd era piuttosto annunciato, fin dalle prime mosse "strategiche" di veltroni alla sua guida (ricordate la rilegittimazione del berlusca post-predellino?), però addirittura fino a questi livelli di desolazione non me l'aspettavo proprio
non so davvero che dire, è deprimente
non ho votato per il pd alle elezioni perché non ci credevo, ma dentro di me ho sempre sperato ingenuamente che riuscisse a smentire tutti i miei pregiudizi
e invece non solo non li ha smentiti, ma ce ne ha aggiunti di altri
ora abbiamo di fronte un enorme matassona irrisolta in cui pesano sempre i vecchi valori, i cannibali, i democristiani, le forze centripete, gli inciuci, i veti gerontocratici, le chiacchiere, gli sgambetti, la chiusura, il passato
ps: non ho parlato di sinistra, perché.. perché.. perché in italia non c'è sinistra, tutto qua