lunedì, 29 dicembre 2008
regali

babbo natale mi conosce, ormai
postato da luca alle ore 00:29 | link al post | commenti (10)
a proposito di: musica, personale, natale
giovedì, 20 novembre 2008


il mio amico nicola, compagno di mille avventure e polemista innato e testardo, con cui spesso e volentieri mi accanisco nei commenti dei miei post, ha aperto un nuovo blog pieno di cose interessanti, e sicuramente mooolto migliore di quello che aveva prima (eheh)
leggetelo, vi piacerà, soprattutto se non apprezzate più di tanto questo blog qui
(anche io vorrei scrivere cose veloci ed efficaci, magari post da una frase soltanto, giusto per fissare concetti senza la necessità dei miei classici sproloqui
mi sa che prima o poi apro un altro blog pure io)

tra le sue cose ho trovato questo video: è bouquet de nerfs, una splendida canzone dei noir désir, suonata dal vivo non so dove intorno al 2002
di lì a un anno il cantante del gruppo, bertrand cantat, in seguito ad una lite avrebbe picchiato e ucciso la sua compagna, l'attrice marie trintignant, in una stanza d'albergo in lituania
otto anni per omicidio preterintenzionale, ridotti a quattro per via della sua buona condotta e dei suoi sforzi di reinserimento sociale
è uscito l'anno scorso, ed è subito tornato alla musica

la storia di quest'uomo è un romanzo
da cantante e autore di successo a icona dell'impegno artistico no-global, da protagonista di una delle coppie più celebri di francia a brutale assassino della donna amata
un archetipo di artista maledetto, insomma, dalla forte personalità e dal grande impegno politico, che ha affascinato milioni di persone (tra cui il sottoscritto, of course)
pare che quella notte di follia abbia segnato pesantemente la coscienza di cantat, e non so immaginare come potrebbe essere altrimenti: parlano di lui come di un uomo distrutto dal dolore e dal rimorso, di uno che ha perso la cosa che amava di più e non se ne sa dare pace
in carcere sembra aver fatto di tutto per tenersi impegnato, ha scritto, ha dato lezioni di francese agli altri detenuti, si è sforzato di nascondere a se stesso l'orrore di cui è stato allo stesso tempo autore e vittima
non credo possibile che ci sia riuscito

ho l'ultimo disco dei noir désir, des visages des figures, uscito l'undici settembre del 2001 (mica male, eh?), e secondo me è un capolavoro di intensità, passione e intelligenza musicale
sul loro sito ora sono disponibili due nuovi mp3, scaricabili gratuitamente con tanto di testi, copertina e commento della band
sono tornati i noir désir, sono troppo curioso di sapere come
postato da luca alle ore 12:35 | link al post | commenti (9)
a proposito di: musica, persone, consiglio
mercoledì, 12 novembre 2008
ho appena ricevuto una notizia tristissima
è morto leroi moore, prestigioso sassofonista della dave matthews band
che brutta sorpresa, ragazzi

oddìo, in effetti è morto già da metà agosto, ma l'ho scoperto solo oggi da un amico e confesso che questa scomparsa mi intristisce parecchio
moore è stato un musicista delizioso, il suo contributo al suono della dave matthews band fondamentale, così come quello alla mia crescita musicale
timido, sempre con gli occhiali da sole, quasi anonimo se paragonato alle personalità debordanti degli altri membri della band, ha scritto musiche meravigliose ed era capace di impreziosire le già perfette armonie del gruppo con frasi e assoli sempre eleganti ed efficaci
già mi manca

è già il secondo sassofonista-di-band-preferita che mi viene a mancare, dopo l'immenso feyez
oggi tristezza, giusto un po' di concerto al central park per addolcire
postato da luca alle ore 15:09 | link al post | commenti (7)
a proposito di: musica, personale, persone, ricordo
lunedì, 20 ottobre 2008
alba

basta, stacco un attimo dallo squallore che ci circonda e lascio un'impronta un po' più leggera su questo blog troppo affaticato
ho deciso che la canzone più bella del duemilaotto è "thank you mario but our princess is in another castle", nata dalla collaborazione tra i mountain goats e kaki king
e se volete mettermi in imbarazzo chiedetemi pure chi siano, perché proprio non ne ho idea
ma la canzone c'è, esiste, ed è dolcissima

avete presente super mario, no? il baffuto idraulico italoamericano celeberrimo protagonista di decine di videogiochi,
improbabile eroe del regno dei funghi, del quale deve salvare la principessa rapita dalle tartarughe cattive

bene, la canzone è ispirata alle vicende di un personaggio secondario della saga di supermario, ovvero il povero funghetto che compare alla fine dei vari livelli: per tutto il tempo mario sconfigge tartarughe e rompe mattoni a testate, salta tra le nuvole e si riempie di monete sonanti, evita strapiombi e sfugge a mille insidie, e alla fine raggiunge il castello, pronto a salvare la principessa e a dare nuovo lustro al suo status di eroe
e tutto ad un tratto si trova di fronte il fedele servitore della principessa (il funghetto, appunto) che lo saluta con la frase "grazie mario, ma la nostra principessa si trova in un altro castello!"

il testo parla proprio di questa situazione, ma dal punto di vista del funghetto
il che è già di per sé abbastanza singolare, ma in effetti sa raggiungere anche  livelli di poesia che non mi sarei mai aspettato: in poche, sceltissime parole viene dipinto lo stato d'animo di un tenerissimo guardiano umile e spaventato, lasciato da solo nell'enorme castello, al buio, tra fuoco e fiamme, lontane grida di terrore e ricordi di figure maligne
la sua angoscia di morire, di non riuscire a sopportare la paura e la solitudine, è insopprimibile, e lui lo sa, può solo fare finta di non sentirla, magari fischiando canzoni scacciapensieri, ma è una condizione che purtroppo lo potrebbe schiacciare da un momento all'altro
una condizione resa ancora più amara dalla consapevolezza che, se mai vedrà arrivare il suo eroe a salvare lui e la sua amata principessa, dovrà accoglierlo con una pessima notizia, cioè che le sue incredibili fatiche sono state vane
immaginate i pensieri tremendi che affollano la testa del piccolo servitore, lo sgomento, la frustrazione, il dolore di chi è costretto in un ruolo che nessuno di noi vorrebbe, a vivere la sua angosciante solitudine in un castello tetro e abbandonato, obbligato a sorvegliare i fantasmi e a mantenere in vita la speranza dell'eroe, per poi stroncargliela con una semplice frase: grazie mario, grazie per tutto quello che hai fatto per noi, ma la principessa che stai cercando, la donna per cui hai combattuto tutte queste battaglie e hai rischiato così tante volte la vita non è più qui dove credevi, è da un'altra parte, e la strada che hai percorso fin ora si è rivelata inutile, per non parlare di tutto il cammino e tutti i pericoli che ti aspettano

e nel ritornello compare improvvisamente la cosa più straordinaria della canzone, che è solo intuibile nel videogioco: è l'inaspettato sollievo del funghetto all'arrivo del suo eroe, l'inattesa sensazione di conforto che gli produce la vista del coraggioso idraulico, che gli fa dimenticare le ansie vissute fin ora e anche la brutta notizia che gli ha appena riferito
"e quando sei arrivato, ho potuto ricominciare a respirare"

non ho trovato il video, forse non esiste nemmeno, però vi invito a procurarvi la canzone e a godervela, fa bene all'anima
buona settimana a tutti
postato da luca alle ore 03:44 | link al post | commenti (12)
a proposito di: musica, consiglio
sabato, 26 luglio 2008
björk

sì, ok, scrivo tanto per predicare serietà e consapevolezza e impegno e razionalità, e poi alla fine razzolo gioia e spensieratezza
ma il fatto è che la mia estate è iniziata oggi, e nel migliore dei modi
il concerto di björk di poche ore fa è stato uno dei più belli ed emozionanti cui abbia mai assistito, uno spettacolo nel senso più completo della parola
arte, meraviglia e divertimento
vorrei comunicare quanto sia stato bello e prezioso per me, ma non credo che ci riuscirei mai
buonanotte allora, e buon'inizio di estate a tutti
postato da luca alle ore 04:04 | link al post | commenti (10)
a proposito di: musica, personale
mercoledì, 18 giugno 2008
johnny

lui è genio
genio vero
creatività, sperimentazione, passione

ma non voglio parlarne, ora solo silenzio
dopo questa apoteosi di emozioni, che mi porterò dentro per un bel po', non ci sta più niente
postato da luca alle ore 22:07 | link al post | commenti (15)
a proposito di: musica, personale, partecipazione
martedì, 08 aprile 2008
cristina

lei è una delle donne che amo
(tanto la mia ragazza non è gelosa, nooo..)
oggi pomeriggio avevo appena finito il mio esame e sapevo che questa voce meravigliosa era a presentare il suo nuovo cd acustico in un orridamente enorme centro commerciale (che se vogliamo è una scelta artistica alquanto discutibile, a mio modesto parere, ma tant'è), e allora quale migliore occasione per
e finalmente l'ho vista, mentre deliziava un pubblico davvero sparuto con la sua maestria, accompagnata da un chitarrista prestigioso, e io lì con gli occhi rossi dal sonno e dal troppo studio

va be' tutto ciò era per dire che gli esami sono momentaneamente in stand-by, and so am i
domani un bel post liberatorio su tutto, domani
intanto musica
postato da luca alle ore 21:40 | link al post | commenti (6)
a proposito di: musica, personale
mercoledì, 27 febbraio 2008

in questi giorni sono pervaso da tante amare consapevolezze: che comunque vada ad aprile il paese è destinato a risvegliarsi male; che la cronaca nera e la pedofilia e l'aborto e la sicurezza e il terrorismo sono e saranno sempre argomenti molto più importanti delle mafie, della disoccupazione, del precariato; che i festival "della canzone italiana" e i pippi baudi non moriranno mai; che i campionati di calcio e gli arbitri cornuti nemmeno; che i possibili ambiti di azione per dare un minimo contributo a cambiare le cose sono sempre di meno; che il divertimento è quasi over e che passerò il resto di questo grigio duemilaotto dentro al tunnel dello studio definitivo..
be', ragazzi miei, non saprei dire quale di queste mi demoralizzi di più
però
 
però oggi, per esempio, ho comprato il biglietto per andare a vedere lei
questa estate, all'auditorium, a roma
finalmente qui

godo
postato da luca alle ore 00:56 | link al post | commenti (20)
a proposito di: musica, personale, polemica
giovedì, 25 ottobre 2007
revolver


il disco, finalmente
la mia ragazza non poteva farmi regalo migliore
postato da luca alle ore 01:39 | link al post | commenti (11)
a proposito di: musica, personale
lunedì, 15 ottobre 2007

è uno dei video più emozionanti che io conosca
oggi non ho voglia di parlare di nulla, sto bene così
magari domani
postato da luca alle ore 15:24 | link al post | commenti (8)
a proposito di: musica, video
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