venerdì, 16 gennaio 2009
inutili

non si stanno fermando, non accennano nemmeno
più di mille morti
la striscia di gaza è ancora sotto la prepotente ferocia di israele, la violenza e la disperazione sono dovunque, nelle strade, nelle moschee, nei mercati, nelle scuole, e soprattutto nelle teste delle persone, nelle tragedie di intere famiglie, nei pensieri e negli occhi dei bambini
ci pensate mai a quanto possa essere distruttivo per la mente di un bimbo il terrore quotidiano estremo che in questi giorni impregna gaza e la vita di centinaia di migliaia di persone? io sì, e non so togliermi questo pensiero dalla testa
invece, nonostante i proclami dei governanti occidentali, sembra che ancora nessuno se ne stia veramente rendendo conto

non avete idea di quanto avrei bisogno di qualcuno che si alzasse in piedi e che a voce alta denunciasse la carneficina
qualcuno di sinistra, qualcuno di importante
qualcuno ancora con una coscienza
uno come pertini, capite?, con la sua voce potente e lo sguardo di condanna senza dubbi, uno che non avesse timore a usare la sua personalità e a puntare il dito contro i crimini di guerra di tsahal che stanno schiacciando la palestina, come già fece in uno storico discorso di capodanno
israele sta compiendo atti orrendi contro l'umanità, e io, in quanto essere umano, devo a tutti i costi urlare la mia condanna
e lo sto cercando, questo nuovo pertini, ne ho infinito bisogno, ma non c'è
stanno tutti zitti, c'è un silenzio da parte dell'occidente che è ancora più deprimente e frustrante delle ingiustizie di cui siamo testimoni

barack pilato obama s'è rivelato essere quello che è, ovvero l'ennesimo presidente degli stati uniti come al solito incatenato ai fortissimi interessi che legano usa e israele, e che messo di fronte alla realtà di una guerra insensata e crudelissima non può far altro che lavarsene le mani, lasciando la patata bollente al suo predecessore agli sgoccioli (bush, uno che ha sempre dimostrato che di affari orientali ci capisce) e al massimo esprimendo preoccupazione per i civili: me l'aspettavo, questa delusione, non ho mai immaginato che potesse andare diversamente

così come non mi aspetto nulla da un anziano erudito di baviera, che milioni di persone si ostinano a considerare portatore di messaggi di pace: se così veramente fosse dovrebbe partire e andare a tirare le orecchie a chi non lo ascolta, se così fosse dovrebbe andare a porsi tra i due fuochi e forte della sua figura denunciare i crimini di guerra e portare veramente la pace
ma non lo è, un portatore di pace, è solo un teologo che ogni domenica lancia i soliti sterili appelli alla fratellanza e alla pacificazione, senza veramente interessarsi alla sorte di migliaia di persone, e alla salvezza dell'umanità
(ragazzi, non offendetevi, è inutile negarlo, il papa ha un potere enorme e non lo sfrutta, forse perché non sa, forse perché non vuole)

poi i politici nostrani, tutti aggrappati fieramente al carro di israele, a giustificare l'ingiustificabile
spero che la vostra coscienza vi fulmini, se mai ve ne fosse rimasta una
e quei pochi che invece continuano a mantenere un'equidistanza di facciata, che in realtà è solo una distanza: una distanza dal mondo, una totale assenza di sensibilità alle grida di dolore che provengono oggi da lì, ma in futuro chissà da dove altro ancora
la foto che illustra questo post è quanto di più inutile potesse partorire la direzione del partito democratico per timbrare il cartellino di presenza in merito alla guerra in corso: un manifesto che non ha il benché minimo significato, a dimostrazione definitiva del piattume ideologico che accompagna il pd, incapace di prendere posizione su qualsivoglia argomento, chiuso e sordo alla società e alla storia
in una parola, inutile

gli unici qui che parlano di israele criminale sono i gruppetti estremisti di destra (qui a roma sono una marea, e hanno davvero tanti tanti soldi) e sinistra: ma posso io aspettarmi qualcosa da questi esagitati? posso unire la mia sensibilità alla loro? posso idealmente unirmi a gente che fa della provocazione e della prevaricazione politica locale il suo pane quotidiano?

ma è così fuori dalla nostra portata accorgersi di quanto sta succedendo? ormai anche pagliara ha terminato gli eufemismi e fa sempre più fatica a coprire la carneficina (tra l'altro mi fa ridere di disgusto che quel campione di disonestà giornalistica dica di non potersi addentrare nella striscia per via dei divieti israeliani, lui che in tanti anni di corrispondenza non ha mai trovato un minuto di tempo per farsi un giro nella gaza schiacciata dall'embargo e dai soprusi di tsahal), possibile che non si riesca a far aprire gli occhi a chi di dovere?
nonostante i tg facciano di tutto per favorire la noia e il disinteresse, relegandola come terza o quarta notizia, la guerra continua
quello che israele ha fatto in queste ultime settimane è irricevibile, ma stare in silenzio è altrettanto criminale

scusate, proprio non riesco a smettere di parlarne
chissà per quanto altro tempo ancora sentirò la necessità di farlo..


ps: se osservate la foto, dietro gli squallidi manifesti del pd c'è un'enorme fila di manifesti del nostro sindaco, lo sceriffo johnny, che si vanta sui muri di mezza roma delle nuove battaglie politiche vinte in ambito di diritti sociali e gestione del bene comune da parte della sua amministrazione: qualche migliaio di espulsioni di poveracci, e roma è più pulita
anzi, roma riparte
che schifo

pps: un giorno farò un bel post sull'idiozia della cartellonistica nella capitale, che sembra essere un viziaccio solo romano, che però ultimamente ha raggiunto livelli di violenza (negli slogan e soprattutto nella modalità di affissione) che secondo me è preoccupante

ppps: sì, ste, è sotto casa tua!
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venerdì, 29 agosto 2008
vernazza

non sono ancora rientrato alla base, se vogliamo sto ancora un po' fuori dal mondo, però ci tenevo a scrivere qualcosa
soprattutto dopo aver letto la notizia della coppia di turisti olandesi aggrediti a roma
violenza selvaggia e sconvolgente da parte di due pastori, per di più stranieri, per di più rumeni, per di più uno di loro clandestino
un qualsiasi direttore del tg2 ci sguazzerebbe, dentro una notizia del genere, ve'?
e invece no, non si può
perché a roma c'è johnny, e con johnny non si scherza

sto parlando del sindaco di roma alemanno, ribattezzato affettuosamente johnny per via della sua aria da sceriffo nano che tanto piace alle vecchiette
dicevo, johnny ha basato la sua candidatura sulla presunta indecente mancanza di sicurezza che affligge come un cancro i cittadini romani: mesi e mesi di proclami e manifestazioni su una roma in balìa del crimine, su una roma impresentabile agli occhi del mondo, su una roma impestata di stupri e violenza e pestaggi e accoltellamenti e ammazzatine a ogni angolo della strada
e johnny ha vinto, grazie a questa propaganda, ha vinto perché ha saputo convincere la gente della mancanza di sicurezza, ha iniettato in ognuno di noi la paura di tutto, e la paura fa vincere
c'è riuscito anche con l'aiuto di un paio di episodi macabri capitati proprio nel periodo della campagna elettorale, episodi che ricorderete tutti, e che l'ex neofascista ha cavalcato presentandoli urbi et orbi come simbolo della roma di questi ultimi anni
"tolleranza zero!", farneticava johnny, e con lui tanti altri piccoli sceriffi sparsi per l'italia, spronati dal piccolo grande capo della combriccola, che stava applicando la stessa formula su scala nazionale

bene, il caso ha voluto che un nuovo episodio di schifosa violenza si verificasse nuovamente alle porte del campidoglio, un episodio che racchiude in sé tutti i parametri propagandistici che il candidato sindaco johnny in campagna elettorale urlava ai quattro venti per terrorizzare l'elettorato e imbarazzare l'avversario (che in effetti, diciamolo, era già imbarazzante di suo)
e ora che johnny è sindaco? come la mettiamo? dov'è finita la tolleranza zero?

"quei turisti non dovevano stare lì, sono stati imprudenti"
come a dire: se la sono cercata
mica male, come risposta
assolutamente responsabile, per niente demagogico

la tolleranza zero non esiste, ragazzi
non solo si tratta di una fantasia perversa e inapplicabile (perché se davvero si sbattessero tutti in galera, quante galere dovremmo costruire? con quali soldi?) ma soprattutto è pura propaganda elettorale, pompata dai telegiornali e dagli altri media del piccolo grande capo, al solo scopo della vittoria alle politiche di questa primavera
e ora gli "zero-tolleranti" sono in imbarazzo perché non sanno che pesci pigliare: sanno benissimo di non essere in grado di produrre nessun serio cambiamento al nostro presente, si domandano se davvero vogliono provarci, e nel frattempo puntano alla "immaginazione" dei sindaci, come ha detto il ministro maroni
sindaci che infatti si stanno sbizzarrendo nell'inventarsi le loro originalissime "ordinanze creative" per ripristinare e mantenere ad ogni costo la sicurezza: si tratta di una serie di provvedimenti che altro non sono che punizioni e repressioni old-style nei confronti di categorie di persone sempre più indifese
(leggete qui e qui, se non ci credete, e meditate: badate bene che si tratta di firenze, capoluogo della toscana, culla del rinascimento e soprattutto giunta di centrosinistra)

noi cosa ci guadagniamo?
ci guadagnamo un numero imprecisato di nuovi individui muniti di revolver che girano per le nostre strade, in certi casi individui poco addestrati e poco familiari con l'utilizzo delle armi (vedi il caso dei vigili urbani), e d'altra parte una nuova nostra familiarità con i controlli e con le multe (che ovviamente si moltiplicheranno esponenzialmente, dopo che questo governo "federalista" ha deciso di eliminare l'ici)
e continueremo a coltivare la nostra ossessione per la sicurezza, foraggiati in questo dalla propaganda dei potenti, e continueremo ad avere paura ogni volta di cose nuove: rumeni, cinesi, musulmani...
esisterà un limite a tutto ciò?

sinistraaaa? dov'è la sinistraaaa?


ps: parlando di tg2, per puro caso ho avuto modo di seguirne quasi un'intera puntata serale qualche giorno fa e ho molto apprezzato due cose: la prima è che di fronte ad un attentato mafioso a catania, con tanto di pregiudicato morto ammazzato in pieno centro città, il giornalista ha catalogato la cosa come "attentato della criminalità organizzata", evidentemente terrorizzato dalla possibilità di pronunciare in diretta la parola mafia; la seconda è che la notizia di settanta probabili morti nel canale sicilia, settanta disperati annegati con l'unica colpa di volere una vita migliore per sé e per i loro figli, relegata in fondo in fondo all'edizione del tg, ha guadagnato ben venti secondi di lettura da parte del presentatore, immediatamente prima del lancio di un servizio di svariati minuti sulla vita di un cucciolo di orso allevato non so dove
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venerdì, 13 giugno 2008
la socialisation

la zona dove abito è completamente sottosopra perché a un tiro di schioppo da casa mia sta soggiornando il giorgetto bush
e allora l'intero municipio è praticamente chiuso, blindato, off-limits, una terra di nessuno in cui avvicinarsi vuol dire essere interrogato, se non perquisito, se non addirittura inscatolato e spedito a guantanamo, mentre prepotenti mezzi corazzati scorrazzano giulivi per le vie eleganti e le piazze sgombre, inquietantissime sentinelle e tiratori scelti armati fino ai denti sorvegliano e vivisezionano tutto e tutti con lo zelo (e la simpatia) di un ausiliare del traffico, e una coppia di elicotteri amoreggia primaverile sopra il mio cranio
e dire che stasera avrei voluto studiare

durante le poche decine di ettometri che ho percorso oggi in motorino, nell'invidiabile tempo di qualche mezz'ora, ho avuto modo di constatare il raggiante buonumore dei miei concittadini, serenamente intrappolati nelle loro autovetture da comuni mortali (chi più e chi meno, vedi nota 1) (ma da quando in qua si mettono le note nei post di un blog? va be'), solennemente consapevoli del grande onore di questa visita prestigiosa, che celebravano con festosi colpi di clacson e qualche bestemmia di gioia
ve lo dico, se alle prossime elezioni americane potessero votare anche gli abitanti del municipio roma 2, mccain sarebbe spacciato

per fortuna che, pronto a srotolare il tappeto rosso di benvenuto per l'amico ammerregano, c'è il nostro amato presidente del consiglio, sempre sensibile agli umori della sua gente: ma non mi va di parlarne, se non altro per la depressione che mi prende quando realizzo che bush tempo sei/sette mesi ed è sparito, la sua carriera politica è conclusa, dopo otto anni e non so quante centinaia di migliaia di morti potrà finalmente tornare a tempo pieno a giocare con i suoi soldatini di cera (che sì, saranno meno divertenti di quelli veri, ma ti levano anche un sacco di noie collaterali), mentre il suo amicone brianzolo starà ancora qua, dopo quindici anni e non so quante centinaia di migliaia di palle, e non voglio sapere per quanto altro tempo ancora

è strana questa cosa che il giorgetto si sia sempre fatto ritrarre in pose da vero compagnone con il suo buffo, anziano collega nostrano, che per esempio nel resto d'europa viene considerato più o meno come lo considererebbe qualsiasi persona di buon senso: penso alla francia, e al fatto che quando il sindaco di parigi (credo, ma potrei sbagliarmi) ha osato affiancare sarkozy al berlusca, è subito scattata carlà a mettere in chiaro che il suo nicolà con quel silvio là non ha niente a che spartire
"forse i rialzi sotto le scarpe", avrebbero potuto suggerirle
e invece negli states niente, bush potrebbe tranquillamente entrare nel nostro parlamento, mangiarsi qualche fetta di mortadella e picchiare uno dell'italia dei valori, senza che l'opinione pubblica a stelle e strisce ne venga minimamente influenzata: tant'è vero che, ho controllato, né sull'edizione on line del washington post né su quella del new york times compare un cenno alla visita del capo di stato americano in italia, probabilmente considerata più come un ultimo saluto agli amichetti piuttosto che un vero impegno diplomatico
(eh, andateglielo a spiegare a quelli in fila in macchina oggi su viale liegi, che hanno perso una mattinata perché bush voleva andare a salutare un amico..)

fatto sta che il dabliu è tra noi, oggi ha amabilmente cazzeggiato un po' con il berlusca e domani andrà ginocchioni dal pontefice, il quale, coerentemente con la dottrina di cui è severo ambasciatore, sorvolerà sui crimini di guerra immondi di cui quest'ometto si è macchiato e per l'ennesima volta svenderà la sua immagine di moralizzatore al sordido mercato della politica internazionale
ma certo, è meglio usare il proprio potere contro le leggi dello stato italiano, piuttosto che come difensore della pace e dell'umanità
bleah, questa gente mi fa schifo

niente, in realtà sono acidino più che mai
è che sto studiando come un pazzo, sono settimane che non vivo un momento da ricordare, e questa mancanza di entusiasmo nei confronti dell'intero creato mi logora e sta diventando ogni giorno più insopportabile
statemi bene, vecchi miei, io sono un po' arrivato


nota 1: oh tu, donna pariolina lussureggiante e tiratissima, plasticosa né più né meno delle molteplici carte di credito che addobbano il tuo portafogli, tu che non ti fai scrupoli di avvelenarmi con il tuo suv anche solo per portare il tuo cagnetto micragnoso (che fra l'altro è pettinato come te, ci hai fatto caso?) a fare il suo giretto al parco: che ti si possa tutt'a un tratto fulminare l'aria condizionata, e mentre i tuoi tre telefonini decidono improvvisamente di non funzionare più destinandoti all'impotenza vocale, e mentre tre piccoli rom ti circondano piazzando le loro piccole mani sulla tua carrozzeria costringendoti alla chiusura ermetica dei finestrini per evitare contaminazioni per te insopportabili, che tu possa schioppare di afa dentro la tua enorme antimacchina per ore e ore e ore e ore, di modo che si squagli anche il cellophan che ancora ti confeziona il cervello!!

ahhhh, ecco, ora sto meglio..
postato da luca alle ore 01:45 | link al post | commenti (9)
a proposito di: vaticano, politica, roma, stati uniti, personale, persone, polemica
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